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La morte è la separazione definitiva dell'anima dal corpo. Non si creda che questo fenomeno di "distacco" accada solo con la morte: l'uomo è predisposto a "separarsi" ogni notte dal corpo, fuoriuscendovi. L'anima è quel principio che rende possibile l'essere consapevoli e coscienti: essa esce dal corpo ogni notte e questa "uscita" è ciò che comporta il "perdere la coscienza", ossia il fenomeno del dormire. Per morte, si intende, dunque, quel particolarissimo momento predestinato nell'uomo stesso prima di incarnarsi, in cui l'anima scioglie per sempre i legami con il corpo fisico, e questo viene abbandonato a sé stesso: di conseguenza l'uomo diviene privo di ciò che prima gli dava conoscenza e percezione del mondo circostante. Il fenomeno della morte si presenta quando cessa il collegamento fra il cuore fisico, il corpo eterico e il corpo astrale. Nel cuore avviene una specie di scintilla di luce, e al di sopra del capo si elevano i costituenti superiori: l'eterico, l'astrale e l'Io. In questo volume vengono inoltre mostrati i metodi per realizzare una comunicazione con i defunti, priva di evocazioni, spiritismo o medianità. Vengono qui raggruppate, secondo la Scienza spirituale di R. Steiner, diverse conoscenze occulte in merito ai fatti che si presentano all'anima disincarnata dopo l'evento della morte, da me rielaborate nel corso degli anni. Tiziano Bellucci Das Urheberrecht an bibliographischen und produktbeschreibenden Daten und an den bereitgestellten Bildern liegt bei Informazioni Editoriali, I.E. S.r.l., oder beim Herausgeber oder demjenigen, der die Genehmigung erteilt hat. Alle Rechte vorbehalten.