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Questo libro conduce il lettore in un viaggio esplorativo attraverso il Cosmo, dall'antica Mesopotamia ed Egitto fino alla Cina, svelando il fascino dello sviluppo dell'astronomia e della matematica che ha dato vita alla rivoluzione scientifica. Dopo una panoramica sulle origini di questi campi di studio, evidenziando i contributi degli astronomi greci, della cultura araba e del modello eliocentrico di Copernico, il testo si addentra nel lavoro rivoluzionario di Tycho Brahe, Johannes Kepler, Galileo Galilei e Isaac Newton, offrendo una comprensione approfondita del sistema solare.
Gli strumenti utilizzati dagli astronomi, tra cui gli orologi astronomici e le macchine planetarie più significative, sono al centro dell'attenzione, consentendo di comprendere meglio la formazione e la diffusione della concezione del Sistema Solare. Inoltre, l'autore esamina il poco conosciuto progetto di una macchina planetaria di Kepler e ne offre un'interpretazione utilizzando tecniche di realtà virtuale. Il libro mette in luce anche la visione cinese del Cosmo e l'evoluzione della sua astronomia e delle relative macchine, offrendo ai lettori una prospettiva unitaria sulla concezione del cosmo e della tecnologia in Occidente e nell'Estremo Oriente.
I dati degli ingranaggi e dei periodi planetari delle macchine esaminate nel testo sono raccolti tra gli annessi web del libo. L'esperienza di lettura è arricchita dalla traduzione della descrizione della macchina planetaria di Christian Huygens e dalla trattazione del progetto e della realizzazione di un Tellurium per comprendere la costruzione e la meccanica delle macchine astronomiche. Inoltre, viene offerta una visione unica sulle influenze religiose sugli studi astronomici del XVIII secolo attraverso la traduzione del libro Cyclus di Johann Albrecht Bengel. Breve materiale video sull'Antikythera, sul Tellurium dell'autore e su quello di Philip M. Hahn completa la documentazione. Questo libro è un must per chiunque sia interessato alla storia della scienza e della tecnologia, appassionando sia gli astronomi, i matematici e i fisici che gli storici della scienza e della tecnologia, fornendo descrizioni affascinanti e analisi illuminanti della visione del Cosmo dalle sue prime concezioni fino ai giorni nostri.
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About the author
Daniele L.R. Marini si è laureato in Fisica all'Università degli Studi di Milano. Ha contribuito alla nascita del Dipartimento di Informatica "Giovanni degli Antoni", dove ha insegnato e condotto ricerca. È stato professore di Informatica al Politecnico di Milano, contribuendo alla creazione del corso di laurea in Disegno Industriale. Nel 1980 ha fondato una start-up per lo sviluppo di sistemi di animazione a computer, Eidos S.p.A., che ha diretto fino al 1989. Dal 2014 è in congedo.
I suoi principali temi di ricerca e insegnamento, spesso pionieristici, si sono concentrati nel campo della eidomatica (computer graphics e digital imaging). Si è costantemente impegnato nella divulgazione e applicazione delle tecniche informatiche.
Dal 2016 si dedica anche alla storia della tecnica e dell'astronomia. Ha pubblicato più di 200 lavori scientifici e comunicazioni a conferenze nazionali e internazionali, oltre a diversi libri, tra cui:
Marini D., Bertolo M., Rizzi A., Comunicazione visiva digitale: fondamenti di Eidomatica, Addison Wesley, Milano, (2001)
Rasheed S., Marini D., Rizzi A., Recognition of Colors in EEG: Planning Towards Brain-Computer Interface Applications, LAP Lambert Academic Publishing, Germania (2012)
Marini D.L.R., La Prima Macchina Astronomica: Antikythera, La Voce di Hora, (2022)
Marini D.L.R., The Planetary machine designed by Johannes Kepler, Giornale di Fisica, Vol. LXV, 2024
Marini D.L.R., Imago Cosmi: The Vision of the Cosmos and the History of Astronomical Machines, Springer, 2023, pubblicato anche in italiano nel 2024.
L'autore è membro permanente dell'associazione IEEE, Fellow di IS&T, ex membro della ACM, e membro della British Horological Society, della Antiquarian Horological Society, della Scientific Instruments Society e della Scientific Instruments Commission.