Sold out

La febbre dei tulipani. La prima grande crisi economica della storia

Italian · Paperback / Softback

Description

Read more










Nell'Olanda di fine Seicento il tulipano, reso popolare dai turchi ottomani, causò una vera e propria frenesia botanico-finanziaria. I bulbi venivano scambiati con maiali o percore, vino o burro, abiti o letti, gli ibridi più rari e pregiati raggiunsero ben presto quotazioni folli, da capogiro, tanto da valere più di una casa. L'interesse della gente arrivò a non dipendere più dalla loro bellezza, ma dalla nascente consapevolezza che se ne poteva trarre profitto. Cosi, grandi mercanti e umili contadini si fecero contagiare da questa febbre dilagante e il mercato si gonfiò a dismisura fino a crollare nel 1637, come Wall Street nel 1929, determinando "la prima grande crisi speculativa del capitalismo moderno". La prima bolla economica che preannuncia e anticipa le successive, i tulipani di ieri come le dot.com e come i mutui subprime di oggi, delirio collettivo e prezzi alle stelle: un inarrestabile contagio sociale che porta il sistema al collasso. Mike Dash ripercorre questo caso di isteria collettiva e di speculazione di massa e, attraverso la vicenda di un fiore, svela gli imponderabili meccanismi delle passioni umane che tante volte determinano il nostro destino.


Product details

Authors Mike Dash
Assisted by G. Lonza (Translation), R. Zuppet (Translation)
Publisher BUR Biblioteca Univ. Rizzoli
 
Content Book
Product form Paperback / Softback
Publication date 01.01.2009
Subject Social sciences, law, business > Business > General, dictionaries
 
EAN 0
Pages 345
Dimensions (packing) 13.4 x 18.7 x 2.3 cm
Weight (packing) 241 g
 
Series Saggi
BUR Biblioteca Univ. Rizzoli
Saggi
BUR Biblioteca Univ. Rizzoli
 

Customer reviews

No reviews have been written for this item yet. Write the first review and be helpful to other users when they decide on a purchase.

Write a review

Thumbs up or thumbs down? Write your own review.

For messages to CeDe.ch please use the contact form.

The input fields marked * are obligatory

By submitting this form you agree to our data privacy statement.