Books / Gli spodestati

Quando alla fine del 1939 i nazisti lo insediano a capo del ghetto di Łód´z, Mordechai Chaim Rumkowski si convince che, per salvarsi, gli ebrei debbano rendersi indispensabili ai tedeschi nella loro guerra, e decide di trasformare il ghetto in un’immensa fabbrica. Ambiguo, dispotico, piegato dalla sua logica di produrre a ogni costo e spinto da un’ambizione titanica, «re Chaim» sacrifica alla sua causa chi non vuole o non è in grado di eseguire i suoi ordini. E così, forse consapevolmente, forse no, diventa ingranaggio fondamentale nella macchina di sterminio nazista. Mostro e opportunista crudele, oppure pragmatico stratega costretto ad amputare le braccia per salvare il corpo? Gli spodestati è un romanzo sull’ambiguità umana provocata dall’oppressione. Traditore per alcuni, eroe per altri, Rumkowski è un personaggio controverso che suscita inquietanti interrogativi su dignità e abiezione. Intorno alla sua folle ed enigmatica figura, ispirandosi alla Cronaca del ghetto di Łód´z, Steve Sem-Sandberg tesse le vite degli abitanti del ghetto, figure storiche e personaggi fittizi, esplorando i dilemmi morali e le insidie con cui la gente dovette fare i conti in una disperata lotta per la sopravvivenza. Un affresco monumentale che, con rara leggerezza di tocco, riesce a colmare la distanza tra passato e presente accompagnando l’emozione a una reale comprensione.

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Critiche
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Con la collaborazione di K. De Marco (Traduzione)
EAN 9788831711265
ISBN 978-88-317-1126-5
Pagine 664
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